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Abbigliamento

Pants Pleats Please
Il titolo scelto per la collezione invernale di Pleats Please è un dichiarato omaggio all’opera del più illustre architetto messicano, Luis Barragàn.

Astratte geometrie e vivaci disegni multicolori di borse, pantaloni, abiti e maglie richiamano fortemente quel Messico rigoglioso e surreale, interpretato dalle architetture del maestro jalischiano. Le estese superfici murarie tinteggiate con tonalità sgargianti, spesso percorse da inattese fessurazioni da cui si intravedono fontane d’acqua cristallina, vengono riprese dal plissé più famoso di Issey Miyake.

Lo stilista non ha mai rinunciato a disegnare Pleats Please in prima persona, linea da sempre soggetta alle sue più gioiose fantasie. Ogni stagione, viene sviluppata seguendo un tema-guida. Se in passato le più rappresentative opere pittoriche del Rinascimento italiano hanno avvolto intere silhouette sotto forma di abiti o t-shirt, ora l’ispirazione è dichiaratamente il Messico di Barragàn.

Il rosa intenso delle floride bouganville tropicali, il giallo oro della terra e delle sgargianti abitazioni locali, o il blu nitido del cielo terso, e l’azzurro frizzante di acque limpide, si stemperano sui volumi di indumenti ed accessori ad alta tecnologia tessile.

Ogni capo viene infatti tagliato e cucito inizialmente su tessuto piano, solo in seguito, grazie alle avanzatissime tecniche brevettate dalla nota Maison giapponese, subisce il trattamento di plissettatura. Oltre a permettere un’estrema plasticità volumetrica, questo eccezionale plissé si mantiene integro nel tempo, con la pratica possibilità di essere lavato in lavatrice e trasportato ovunque, perché indeformabile.

Detail Dress Pleats Please

Prodotto poetico, intramontabile, Pleats Please dà il meglio di sé miscelato con altri fornitori, completandoli con sorprendente armonia.

Di seguito, una serie di proposte, dal negozio Ivo Milan…indossate da Sari ed Elena.

Primo outfit: cappello Nafi; soprabito ‘musk green’ Volga Volga; sciarpa ‘olive’ Volga Volga; t-shirt ‘blue pink’ Cauliflower; gonna ‘cornflower’ Pleats Please e stivale ‘black’ Trippen

Outfit Nafi-Volga Volga-Cauliflower-Pleats Please-Trippen

Hat Nafi-scarf and cardigan Volga Volga-t-shirt Cauliflower-skirt Pleats Please-boot Trippen

Secondo outfit: gilet ‘orange’, imbottito, con cappuccio Pleats Please; soprabito ‘musk green’ Volga Volga; t-shirt ‘blue pink’ Cauliflower; gonna ‘cornflower’ Pleats Please e stivale ‘black’ Trippen

Outfit Pleats Please- Volga Volga-Cauliflower-Trippen

Terzo outfit: cappello ‘beige’ Scha; maglia ‘blu’, asimmetrica Oyuna; pantalone ‘beige’ Pleats Please; anfibio ‘nero/bianco’ Marsèll “goccia”

Sweater Oyuna-pants Pleats Please-hat Scha-shoes Marsèll Goccia

Quarto outfit: maglia ‘light grey’ Cosmic Wonder; pantalone ‘beige’ Pleats Please; anfibio ‘bianco/nero’ Marsèll “goccia”

Outfit Cosmic Wonder-Pleats Please-Marsèll goccia

Sweater Cosmic Wonder-pants Pleats Please-soes Marsèll Goccia

Quinto outfit: berretto ‘nero’ Nafi; cardigan ‘cornflower’ e sciarpa ‘black/nut’ Daniela Gregis; pantalone ‘beige’ Pleats Please; anfibio ‘bianco/nero’ Marsèll “goccia”

Outfit Daniela Gregis-Nafi-Pleats Please-Marsèll Goccia

 

Sesto outfit: basco ‘burgundy’ Scha; blouson ‘black’ Sacai; pantalone ‘chestnut’ Pleats Please; anfibio ‘burgundy’ Trippen

Outfit Scha-Sacai-Pleats Please-Trippen

Hat Scha-Jacket Sacai-pants Pleats Please-shoes Trippen

Settimo outfit: cappello ‘navy’ Scha; giacca ‘indigo’ Junya Watanabe; sciarpa ‘green’ Cauliflower; pantalone multicolor Pleats Please; scarponcino ‘blue’ Trippen

Outfit Scha-Junya Watanabe-Cauliflower-Trippen

 

Dallo show-room di Parigi, il video dell’ordine Ivo Milan per l’autunno/inverno 2011-2012



 






 




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Panoramiche, nuovi completi e particolari ravvicinati direttamente dalla boutique di Padova.

Un’autentica e suggestiva prospettiva per conoscere e familiarizzare con le articolate, sorprendenti e di sicuro inedite, collezioni del catalogo autunno-inverno 2011/2012.

Giacca Daniela Gregis, t-shirt Cauliflower, pantaloni Pleats Please e scarponcino Trippen

Borse Craig-New Zeland

T-shirt appese Cauliflower – Issey Miyake


Silhouette Cauliflower – Issey Miyake

Paesaggi Cauliflower e Pleats Please – Issey Miyake

e ancora, altre anteprime, nei prossimi giorni…


 

 





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Venerdì 30 settembre, al 54 di rue du Faubourg St. Honoré, sarà inaugurato il nuovo concept store di Rei Kawakubo. Può essere interessante leggere direttamente il Comme des Garçons Journal, per comprendere la filosofia alla base del Trading Museum:

Possono esserci musei di vario tipo ed essere fondati per molti scopi: ricreativi, didattici, educativi, turistici e anche per orgoglio civico.

Il commercio, in una forma o in un’altra, esiste probabilmente da circa 150.000 anni. L’ambiente del commercio è lo spazio dove avvengono gli incontri più significativi dell’umanità, dove i tipi più diversi di persone si riuniscono, casualmente e deliberatamente.

Trading Museum Comme des Garcons è un luogo in cui queste due espressioni umane si fondono insieme.

Ci auguriamo di creare una dimensione in cui c’è una ragione e una storia dietro ad ogni bene che recuperiamo, mostriamo, visualizziamo e/o vendiamo.

Sarà un luogo, dove lo shopping non è l’unico obiettivo. Sarà un negozio in cui verrà incoraggiato anche il “solo guardare”, o semplicemente il farsi ispirare potrà essere il punto d’arrivo.

Uno spazio di vendita al dettaglio, al di là delle tendenze e della moda stagionale, dove le barriere tra museo e negozio iniziano a vacillare.

Per l’occasione il Trading Museum, presenterà “Simulacrum and Hyperbole” series 2, l’installazione multimediale di Katerina Jebb, fotografa di fama mondiale, nota per le sue collaborazioni con diversi personaggi dello star system internazionale e per la particolare lettura sulla cosiddetta “società dello spettacolo” e l’estetica di massa.

Durante l’inaugurazione verrà anche celebrato il lancio del nuovo profumo di Comme des Garçons. L’essenza, racchiusa in una paradossale bottiglia di scarto, rappresenta un metaforico invito a riconsiderare i molti oggetti che abitualmente squalifichiamo.

 


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Sarebbe finalmente il massimo poter contare sul tele-trasporto!

A parte gli enormi vantaggi derivanti da una libertà a costi, chilometri ed inquinamento zero, a ferie finite, non sarebbe un problema fare tappa in giornata a Tokyo, per visitare l’imperdibile esposizione di due artisti di fama mondiale: Irving Penn, fotografo straordinario e Issey Miyake, il più importante designer contemporaneo del tessuto.

Visual Dialogue è il titolo della mostra.

Un esplicito omaggio alla collaborazione nata nel 1983, quasi per caso, dopo che Penn venne mandato da Vogue America a documentare il lavoro di Miyake. Per quest’ultimo le immagini del fotografo furono una rivelazione.

Come lo stesso stilista ammette, spiegando le ragioni di un rapporto professionale che, fino alla scomparsa di Penn nel 2009, non si è più interrotto, le sue illustrazioni andavano ben oltre la semplice riproduzione visiva delle proprie opere. Piuttosto, avevano il potere di restituirgli una prospettiva inedita, capace di potenziarne l’aspetto visionario. Quello che Miyake osservava, lo stimolava a nuove produzione, in un dialogo visivo che, appunto, è divenuto propulsivo per entrambi.


Il designer giapponese, infatti, una volta scoperto Penn, volle affidargli in assoluta autonomia la presentazione delle nuove collezioni.

La complicità artistica della coppia è nota, essendo stati entrambi ospiti di importanti musei d’arte contemporanea. I cataloghi e i numerosi volumi prodotti insieme, così come i manifesti, sono stati parte integrante delle molte esposizioni dedicategli.

Con disegni inediti, stampe, proiezioni e film d’animazione, la 21_21 Design Sight, celebrerà, a partire dal 16 settembre fino all’8 aprile 2012, l’entusiasmante esperienza estetica dei due artisti. Un appuntamento da non perdere!

 

 

 

 

 

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Nonostante gli indugi di un autunno decisamente tardivo, in negozio, puntuali, si scartano e controllano le meraviglie confezionate in Giappone, Francia, Germania, Italia.

Paesi d’origine delle nuove collezioni, zone d’eccellenza per prodotti con una distribuzione limitata, rintracciabili solo in poche boutique al mondo e quasi mai assemblati in un unico luogo.

Sono giorni di intenso lavoro, di entusiasmo, curiosità e dedizione costante per riuscire ad aggiornare il catalogo online con sistematica coincidenza tra l’arrivo dei capi e le loro fotografie.

La conduzione familiare dell’azienda IVO MILAN, inevitabilmente proroga quell’auspicabile simultaneità tra consegne dei fornitori e pubblicazione dei completi.

Si confida nella comprensione verso un’attività complessa ed articolata, soprattutto, verso il numero esiguo di persone coinvolte nella mastodontica opera da fronteggiare.


Nell’attesa di completarla, dal negozio si possono osservare i ritmi e, in anteprima online, i completi dei nuovi arrivi, in alcuni casi, non ancora pubblicati nel catalogo autunno-inverno 2011/2012.


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